
ORL TEAM
COS'E' EAR POPPER ®
EAR POPPER ® e' un dispositivo certificato, utile nel
trattamento (ambulatoriale o domiciliare) di varie patologie dell'orecchio
medio correlate a disfunzione tubarica ed in particolar modo nelle terapie delle
otiti medie effusiva (OME : Otite media con
versamento catarrale endotimpampanico ) e di tutte le condizioni di
disventilazione ( congenite, conseguenti a baro traumatismi e/o a condizioni infettive
delle vie auree superiori).
Tutti possono immaginare il
disagio provocato da un senso di ovattamento auricolare conseguente a
variazioni della pressione ( voli in aereo, immersioni subacquee, scendere
dalla montagna ) o a stati di raffreddamento ( rinite, sinusite ).
Una pressione negativa
nell'orecchio medio puo' causare:
EAR POPPER ® allevia e il più
delle volte risolve la pressione negativa dell'orecchio medio, è semplice da
usare ed è indicato per chiunque soffre di insufficienza tubarica.
FISIOLOGIA
DELL'ORECCHIO MEDIO
L'orecchio
medio è lo spazio anatomico situato dietro la membrana del timpano (MT):
normalmente contiene aria e al suo interno si trovano gli ossicini dell'udito
(martello, incudine e staffa) che trasmettono il suono all'orecchio interno e
al nervo acustico. L'aria contenuta nell'orecchio medio deve avere una
pressione uguale a quella dell'ambiente esterno affinchè la MT possa trovarsi
nelle condizioni ideali di vibrazione; tale condizione è ottenuta grazie
all'apertura della tuba di Eustachio, piccolo canale muscolare-elastico che
collega l'orecchio medio con la parte posteriore delle fosse nasali (rinofaringe).
La tuba si apre quando si deglutisce e /o si sbadiglia consentendo il passaggio
dell'aria e riequilibrando le pressioni tra l'esterno e l'orecchio medio.
Si parla di
disfunzione o insufficienza tubarica quando la tuba non riesce ad aprirsi
durante la deglutizione o lo sbadiglio: tale condizione determina inizialmente
una pressione negativa nell'orecchio medio (con conseguente senso di
ovattamento) e può evolvere fino all'accumulo di liquido (siero) nell'orecchio
medio (versamento endo timpanico) che può a sua volta infettarsi dando luogo ad
una otite media acuta (con possibile
evoluzione in otite purulenta e conseguente perforazione della MT).
CAUSE
DELLE PATOLOGIE DELL'AU MEDIO CORRELATE ALLA
DISFUNZIONE TUBARICA
La causa più
frequente delle tubo timpaniti, delle otiti barotraumatiche e delle otiti acute
e croniche è rappresentato da una condizione congenita di insufficiente sviluppo della tuba con conseguente cattivo funzionamento della
stessa: si parla in tal caso di "insufficienza tubarica"
Varie
condizioni possono intervenire aggravando una insufficienza tubarica e
scatenando una patologia dell'orecchio medio. Tra le più comuni e frequenti
ricordiamo:
·
processi infiammatori e infettivi del naso,
dei seni paranasali e del rinofaringe
·
riniti catarrali e allergiche
·
sinusiti
·
adenoiditi (nei bambini)
·
processi neoplastici (negli adulti)
·
barotraumatismi: rapidi e importanti
variazioni della pressione esterna come avviene nei voli aerei o
nell'immersioni, ma anche talvolta, scendendo dalle montagne o in ascensore.
SINTOMI
DELLE PATOLOGIE DELL'ORECCHIO MEDIO CORRELATE ALLA DISFUNZIONE TUBARICA
·
Sensazione di ovattamento o di pienezza
dell'orecchio
·
fastidio o dolore auricolare
·
perdita di udito
·
presenza di suoni nell'orecchio (acufeni)
·
vertigine o sensazioni di disequilibrio
DIAGNOSI
·
Endoscopia nasale e delle vie aeree superiori
(fibroscopia): indagine effettuata dal medico specialista utilizzando endoscopi
rigidi o flessibili, eventualmente registrando le immagini
·
Esame impedenzometrico: misura l'elasticità
della membrana timpanica e la pressione dell'aria contenuta nell'orecchio medio
·
Esame audiometrico: misura la capacità
uditiva del paziente
TERAPIE
DELLE DELLE PATOLOGIE DELL'ORECCHIO MEDIO CORRELATE ALLA DISFUNZIONE TUBARICA
·
Terapie mediche: si utilizzano in rapporto
alle condizioni cliniche decongestionanti nasali, fluidificanti, antistaminici,
cortisonici eventualmente antibiotici, per via generale e locale (spray nasale,
inalazioni, aerosol)
·
Cure termali: aerosoliche, inalatorie,
insufflazioni o cateterismi tubarici
·
Terapie chirurgiche:
-
interventi atti a risolvere una condizione di
infezione cronica della alte vie
respiratorie (adenoidectomie, interventi sui seni paranasali)
-
interventi rivolti a correggere condizioni di
disventilazione delle fosse nasali (setto
plastica, decongestione dei turbinati)
-
interventi atti a ripristinare una corretta
ventilazione dell'orecchio medio (paracentesi timpanica con applicazione di
tubi di ventilazione trans timpanici: TVTT)
● EAR POPPER ®:
è il più recente trattamento introdotto nella terapia delle patologie
dell'orecchio medio conseguenti a disfunzione tubarica. Naturalmente può essere
associato ad ogni altro provvedimento medico o chirurgico ritenuto idoneo dallo
specialista per eliminare fattori di rischio e patologie concorrenti a
determinare una disfunzione tubarica.
Frequentemente è in grado di risolvere
l'insufficienza tubarica senza ricorrere ad altre terapie, semplicemente
aprendo la tuba di Eustachio con l'aria.
L'aria
viene insufflata dal dispositivo attraverso il naso e la tuba fino all'orecchio
medio quando il paziente deglutisce. L'applicazione dura pochi secondi e può
essere ripetuta in caso di necessità.
Questo
trattamento (insufflazione di aria nell'orecchio medio) è conosciuto dagli
otorinolaringoiatri come Manovra di Politzer dal nome dell'otoiatra Adamo
Politzer che, già nel 1860, aveva messo a punto una metodica efficace
nell'aprire la tuba di Eustachio aumentando la pressione dell'aria nel naso.
L'EAR POPPER ®
è un dispositivo evoluto, semplice da usare, ambulatorialmente ma anche a
domicilio, che sfrutta il principio della manovra di Politzer.
INDICAZIONI
·
Trattamento dell'otite media cronica con
versamento catarrale endotimpanico (MEE: middle ear effusion - OME : otite
media effusiva)
·
Trattamento dell'otite media catarrale
ricorrente
·
Trattamento delle disfunzioni o insufficienze
tubariche
·
Trattamento delle condizioni di
disvantilazione dell'orecchio medio conseguente a barotraumatismi (viaggi
aerei, immersioni, ecc.)
Il trattamento
deve essere eseguito su prescrizione del medico
specialista dopo controllo endoscopico e misurazione delle pressioni di
ventilazione dell'orecchio medio (esame impedenzometrico) ed eventualmente
delle condizioni uditive (esame audiometrico).
Il trattamento
dell'otite media effusiva prevede un
protocollo terapeutico specifico da eseguirsi a domicilio del paziente (
utilizzando il dispositivo PE 2100) in associazione a terapie mediche
Il trattamento
delle altre patologie puo’ essere effettuato presso lo studio dello specialista
ORL ( con dispositivo PE 3000) o a domicilio del paziente, in base alle
condizioni cliniche e alle indicazioni del medico. Anche in questi casi puo’
essere indicata l’associazione con terapie mediche o con trattamenti logopedici
(fisioterapia della tuba).
ISTRUZIONI
PER L'USO DEL DISPOSITIVO EAR POPPER ® (EP)
1.
Accostare l'EP alla narice premendo con
delicatezza, in modo da sigillare l'orifizio nasale. Occludere la narice controlaterale con un
dito.
2.
Accendere il dispositivo avendo precedentemente
impostato la corretta pressione di ventilazione (nei bambini di età < 7
utilizzare una pressione di ventilazione bassa - impostazione I, negli altri
casi utilizzare l’impostazione II)
3.
A dispositivo acceso, dopo 2-3 secondi, eseguire
una deglutizione. Nel bambino può essere utile tenere un sorso d'acqua in
bocca, per incoraggiare la deglutizione, chiedere al bambino di deglutire
l'acqua mentre il dispositivo è in esecuzione.
4.
Ripetere il procedimento per l'altra narice. Se
compare disagio o dolore con l'impostazione II passare all'impostazione I; se
il disturbo persiste o si ripresenta informare il medico.
In
caso di infezione delle vie aeree superiori o di comparsa di infezione
dell'orecchio, in corso di trattamento, lo stesso deve essere interrotto per
poi essere ripreso dopo la risoluzione dell'infezione.
5.
Attendere 5 minuti e ripetere il trattamento
(passaggi 1-4)
Una buona
indicazione che la procedura è stata eseguita con successo è rappresentata dal
cambiamento del suono del motore durante la deglutizione. Se tale cambiamento
non viene avvertito, ripetere la procedura assicurandosi che il dispositivo sia
accostato saldamente alla narice in posizione corretta.
PROTOCOLLI
TERAPEUTICI
INFORMATIVA
SUL TRATTAMENTO CON EAR POPPER ®
Ogni trattamento consiste in
quattro applicazioni, due per la narice destra, due per la Sinistra a distanza
di cinque minuti l'una dall'altra.
E' bene ricordare che il
trattamento si verifica solo al momento della deglutizione mentre il
dispositivo è acceso.
Il trattamento non deve essere
effettuato senza un preventivo controllo specialistico ORL e senza prescrizione medica. L'efficacia
delle applicazioni può essere controllata con l'esame impedenzometrico
(valutazione della pressione d'aria nell'orecchio medio) e l'esame audiometrico
( valutazione della soglia uditiva).
CONTROINDICAZIONI: infezioni in
atto delle vie aeree, congesione nasale, adenoiditi, riniti, sinusiti od otiti acute o subacute in atto. In presenza
di tale patologie il trattamento deve essere sospeso e ripreso dopo risoluzione
delle stesse.
REAZIONI SFAVOREVOLI: i pazienti possono avvertire una variazione
di pressione e/o un "pop"
o un senso di ovattamento dopo l'uso di EAR POPPER ®. Questa sensazione è
l'indicazione che la procedura funziona correttamente e dovrebbe risolversi
dopo pochi minuti. Non è normale la comparsa di dolore o la persistenza del
senso di ovattamento (insorto dopo
l'esecuzione della procedura). In tal caso consultare il medico di fiducia.
Non sono riportati in letteratura
casi di lesione della membrana timpanica (perforazione,
fissurazione…); tali eventi non sono comunque
da escludersi in particolari condizioni cliniche (otite fibroadesiva,
timpanosclerotica, atelettasia ecc…) in cui sono presenti situazioni anatomiche
particolarmente delicate.
PROTOCOLLO
TERAPEUTICO DELL' OTITE MEDIA EFFUSIVA (OME) E DELL’ OTITE MEDIA CATARRALE
CRONICA
Secondo le linee guida del
Sistema Nazionale per le Linee Guida (SNLG) si definisce otite media catarrale
cronica (OMC) una condizione di versamento catarrale dell'orecchio medio
persistente oltre le 12 settimane.
Il protocollo terapeutico con EAR POPPER ® è basato su
uno studio clinico pubblicato negli USA ( ENT Journal , settembre 2005, Vol. 84
n° 9 : "Non surgical home treatment of middle ear effusion and associated
hearing loss in children". D.S. ARICK - S. SILMAN) sul trattamento
dell’otite media catarrale cronica nei bambini.
In tale studio è stata riscontrata la guarigione della patologia nel
74% dei pazienti dopo sette settimane di trattamento e nell'85% dopo 11
settimane.
PROTOCOLLO
TERAPEUTICO DOMICILIARE:
-
Un trattamento al mattino ed uno alla sera:
ogni
trattamento consiste in un'applicazione in una narice e successivamente
nell'altra, applicazioni ripetute dopo cinque minuti.
Il trattamento
con EAR POPPER ®
puo’ essere associato ad altri provvedimenti terapeutici (terapie mediche
locali e generali, fisioterapia logopedica della tuba…) e si attua a cicli
settimanali ( continuativi o a settimane alterne) sotto controllo medico e
valutazione impedenzometrica.
PROTOCOLLO
TERAPEUTIO PER IL TRATTAMENTO DI PATOLOGIE DELL'ORECCHIO MEDIO CORRELATE A
DISFUNZIONI TUBARICHE
-
TRATTAMENTO DELL'INSUFFICIENZA TUBARICA :
Trattamenti
periodici ambulatoriali o domiciliari (cicli settimanali) in rapporto alle
condizioni di ventilazione dell'orecchio medio ( controllo impedenzometrico)
-
TRATTAMENTO DI EPISODI BAROTRAUMATICI :
Trattamento
ambulatoriale o domiciliare quotidiano fino a risoluzione delle condizioni di
disventilazione dell’orecchio medio sotto controllo medico (impedenzometria)
con eventuale copertura antibiotica.
-
TRATTAMENTO DELL’OTITE MEDIA CATARRALE (OMC) :
se
il versamento catarrale endotimpanico non si è risolto dopo il superamento
della fase acuta, è indicato il trattamento con EAR
POPPER ® con applicazioni quotidiane domiciliari o
ambulatoriali, sotto controllo medico fino a risoluzione della patologia.
Naturalmente
il trattamento con EAR POPPER ® puo’ essere associato ad altri provvedimenti
terapeutici (terapie mediche locali e generali, secondo schemi predisposti in
funzione dell’eta’ del paziente e delle condizioni cliniche).