IL TRATTAMENTO DELLA POLIPOSI NASALE : DIAGNOSI E TERAPIA
Sono state formulate molte ipotesi sulla eziopatogenesi della poliposi rinosinusale, ma purtroppo nessuna, tuttora, consente di curare la patologia agendo in modo preciso sulla eziologia. Lo scopo del trattamento della poliposi è quello di alleviare i sintomi del paziente ricostituendo la pervietà aerea rinosinusale, riducendo la rinorrea e la congestione nasale e migliorando l'iposmia. Il miglioramento delle condizioni rinosinusali spesso comporta una riduzione delle sovrainfezioni ed un miglioramento della possibile sintomatologia broncopolmonare eventualmente associata.
Per ottenere questi obiettivi, è necessario combinare terapia medica e terapia chirurgica, seguendo una corretta sequenza delle procedure al fine di ottimizzare i risultati e ridurre gli effetti collaterali di entrambi i trattamenti. Inoltre il trattamento deve essere adattato ad ogni singolo paziente. Il follow-up deve essere attento e finalizzato al controllo dei sintomi ed alla prevenzione delle recidive.
L'introduzione delle fibre ottiche, nell'esplorazione delle fosse nasali, ha reso possibile un miglioramento sia delle performances diagnostiche sia del controllo dell'evoluzione della patologia. Inoltre le tecniche di imaging, sempre più precise, rapide e meno invasive, sono ormai fondamentali nella stadiazione della malattia e nell'identificazione di anomalie anatomiche associate ovvero di eventuali complicanze della poliposi medesima.
In questo lavoro esponiamo il work-up diagnostico ed i nostri protocolli terapeutici finalizzati a definire il grading/staging della patologia ed a codificare i parametri terapeutici il più possibile “personalizzati” per una patologia che raramente è suscettibile di terapia definitiva nonostante i numerosi progressi, medici e chirurgici, effettuati in questi decenni.
Il work-up diagnostico ed i protocolli terapeutici esposti e seguiti nel nostro Studio seguono le indicazioni espresse nel Supplemento n. 80 degli Acta Otorhinolaryngologica Italica ( Organo ufficiale della Società Italiana di Otorinolaringoiatria – Agosto 2005 - prof. Castelnuovo) e nella Relazione Ufficiale del LXXXIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringoiatria
(Maggio 1997 - prof.Maurizi)
A conclusione di queste brevi note è importante sottolineare due importanti concetti :
la poliposi naso-sinusale è un malattia ricorrente e recidivante : per quanto accuratamente e radicalmente i polipi possano essere trattati chirurgicamente esistono alte probabilità di una recidiva ; i dati della letteratura riferiscono una incidenza che varia tra il 10% e il 50% indipendentemente dalla tecnica chirurgica adottata e dal buon esito dell'intervento.
una volta eseguito il trattamento chirurgico è di fondamentale importanza per il paziente :
- seguire scrupolosamente le indicazioni terapeutiche prescritte dallo specialista di fiducia ; la terapia medica della poliposi è di fondamentale importanza per prevenire le recidive
- sottoporsi con scrupolo alle visite mediche di controllo prescritte ; il follow-up post-operatorio ha il duplice scopo di impostare e modulare la terapia farmacologia di mantenimento, in base agli esiti dei controlli endoscopici nasali, e di diagnosticare precocemente le recidive. Una diagnosi precoce consente infatti di affrontare la recidiva con tecniche di chirurgia mini-invasiva ( chirurgia endoscopica laser assistita o con micro-debrider ) ambulatorialmente ed in anestesia locale .