VIDEOLARINGOSTROBOSCOPIA
Che cos'è la videolaringostroboscopia.
E' la registrazione dinamica dell'esame endoscopico della laringe mediante l'utilizzo di una luce stroboscopica.
Le immagini sono acquisite tramite una microtelecamera collegata ad un endoscopio e registrate direttamente su computer in forma digitale con la possibilità di essere trasferite su un supporto magnetico (CD) per essere archiviate e/o riprodotte.
L'effetto stroboscopico si fonda su un'illusione ottica dovuta al fatto che immagini singole presentate ad intervalli molto brevi (inferiori a 0,2 secondi) rimangono impresse sulla retina dando la sensazione di un'immagine continua.
Sincronizzando la frequenza dei lampi con cui sono illuminate le corde vocali con la frequenza con cui esse vibrano (mediante un sensore appoggiato sul collo) si potranno ottenere principalmente due tipi di immagine:
immagine ferma: così appaiono ai nostri occhi le corde vocali anche mentre stanno vibrando, quando la frequenza dei lampi coincide esattamente alla frequenza di vibrazione delle corde vocali stesse;
immagine in movimento: le corde vocali appaiono animate da un movimento vibratorio lento, risultante della progressiva illuminazione ad ogni passaggio non solo di una posizione ma anche della posizione immediatamente successiva, quando la frequenza dei lampi non coincide a quella di vibrazione.
La laringostroboscopia consente di analizzare nel dettaglio le caratteristiche fisiologiche e patologiche della vibrazione glottica (ovvero delle corde vocali) consentendo la valutazione sia dei movimenti orizzontali che di quelli verticali riferibili all'elasticità delle corde vocali (cosiddetta onda mucosa).
Lo studio di questi parametri è importante per individuare zone di “rigidità” del rivestimento delle corde vocali dovute a lesioni congenite, a cicatrici, a lesioni precancerose o cancerose e risulta pertanto fondamentale nei seguenti casi:
diagnosi differenziale tra lesioni delle corde vocali a morfologia simile (per es. cisti mucosa e nodulo);
corretta indicazione alla fonochirurgia (microchirurgia funzionale delle corde vocali);
diagnosi di sospetto dell'esistenza di una lesione non chiaramente evidente e che andrà ricercata in sede operatoria con maggiore ingrandimento;
indicazione per il chirurgo della zona precisa su cui effettuare l'incisione;
diagnosi differenziale nelle paralisi laringee;
follow-up dopo interventi di fonochirurgia.
La laringostroboscopia sta diventando un'indagine clinico-strumentale insostituibile nella diagnostica foniatrica e laringologica: essa è il frutto delle ricerche dei maggiori esperti mondiali (soprattutto la scuola francese e quella giapponese).
La scheda di rilevamento dei dati della laringostroboscopia che viene in questa sede compilata è in linea con i protocolli diagnostici proposti nei centri di eccellenza, essa raccoglie e “quantifica” i parametri osservati durante l'esecuzione dell'esame rendendoli confrontabili nel tempo consentendo di valutare i cambiamenti dovuti ad una terapia, ad un atto chirurgico e/o ad un intervento riabilitativo.